La mostra a Milano della Tata fotografa: attraverso la fotografia definiamo noi stessi

La vita e l’opera di Vivian Maier sono circondate da un alone di mistero. Tata di mestiere, fotografa per vocazione, non abbandonava mai la macchina fotografica. E’ il 2007 quando John Maloof, agente immobiliare, acquista ad un’asta parte dell’archivio della Maier confiscato per un mancato pagamento. Capisce di aver trovato un tesoro e da quel momento non smetterà mai di cercare materiale della misteriosa fotografa, arrivando ad archiviare oltre 150.00 negativi e 300 stampe.

VM19XXW04205-01-MC…continua a leggere…Si chiamava Vivian Maier

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