Distanti ma vicini! Attività museali a distanza con le persone con demenza e con chi se ne prende cura. Ecco le linee guida.

 

Con queste Linee Guida condividiamo l’esperienza di un anno di attività museali a distanza con persone con demenza e con chi se ne prende cura, partendo dai contenuti del percorso di formazione “Distanti ma vicini”, proposto dal coordinamento MTA alle realtà aderenti alla rete nei mesi di settembre – dicembre 2020.

In seguito al corso, ai 3 progetti già avviati se ne sono aggiunti altri 21, distribuiti su tutto il territorio regionale, per un totale, al momento della (seconda) riapertura dei musei, di 180 incontri online e 20 podcast, che hanno coinvolto più di 50 educatori museali, 80 educatori geriatrici, contando circa 1.930 presenze, tra persone anziane, persone con demenza e carer. Alcuni di quei progetti sono ancora attivi, nonostante i musei siano (parzialmente) aperti, e probabilmente lo resteranno, affiancando la proposta di attività in presenza.

La prima parte (Emergenza/Normalità) propone una riflessione sui motivi per cui proporre attività museali a distanza per le persone con demenza e per chi se ne prende cura, e su come integrarle con le attività in presenza. I Consigli di MTA sono un elenco di suggerimenti, di cose da fare (o da non fare), creato grazie al contributo delle squadre di lavoro composte da educatori museali ed educatori geriatrici che hanno sperimentato attività a distanza in più di venti musei in Toscana. Nato dalle idee e dalle esperienze di molte persone, l’elenco non ha alcuna pretesa di organicità e di completezza; rende bene, però, il lavorìo di scambio e condivisione di esperienze e riflessioni che ha caratterizzato il nostro ‘tempo della pandemia’, e ha generato queste Linee Guida… continua a leggere

 

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